MARTEDÌ 1 GIUGNO 2010

Chat con una Cinese.

Nell’anno scolastico 2009/2010 all’Istituto Comprensivo di Monterenzio ho iniziato ad usare in modo più creativo e interattivo alcune potenzialità che il WEB mette a disposizione.

 

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Nelle classi seconde e terze le lezioni di informatica partivano dalla conoscenza della programmazione con il linguaggio H.T.M.L., per riuscire a gestire un sito in locale dove gli studenti “caricavano” le loro relazione. Per le terze il programma di studi prevedeva un progetto a scelta degli studenti: un capo di abbigliamento, un mezzo di trasporto, un edificio, ma con la volontà di realizzare manualmente il risultato delle proprie idee. E fin qui niente di nuovo, la novità sta nel fatto che tutto l’iter progettuale e il risultato finale è stato documentato in un BLOG che insieme con gli studenti ho editato sulla piattaforma BLOGGER.COM. La mia intenzione era ed è quella di entusiasmare gli studenti per una materia che viene sempre relegata al margine dell’arena scolastica, ma anche di rendere trasparente il lavoro dell’insegnate fruibile e visibile dalle famiglie, dai colleghi o da chi è semplicemente curioso. In questo modo lo studente prende familiarità con una serie di strumenti di conoscenza e comunicazione che lo portano ad essere il vero protagonista del momento di apprendimento.

 

E questa è solo una delle sinergie che la rete è in grado di attivare.

 

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Gli studenti nel corso del progetto si sono poi messi  in contatto con un BUYER, un operatore commerciale della piattaforma di e-commercial ALIBABA, cinese con il quale hanno chattato in inglese per capire come fare per commercializzare il loro prodotto.  E qui si chiude il cerchio, perché gli studenti pur nella giustificata approssimazione del progetto hanno seguito, partecipando come principali attori sin dall’inizio all’iter che porta un oggetto d’uso comune alla realizzazione. Se i colleghi si accorgono delle potenzialità del sistema internet viene automatico realizzare progetti interdisciplinari come il dover parlare in inglese con operatori esteri.